Mozione TV via cavo

Trasparenza e Partecipazione

MOZIONE TV VIA CAVO

I sottoscritti Leandro CALZETTA e Fabrizia PECUNIA, nella loro qualità di Consiglieri comunali del gruppo “Partecipazione e Trasparenza” richiedono che la presente mozione venga discussa nel Consiglio comunale convocato per il 29/11/2012.

VISTO

LA delibera del Consiglio comunale n. 9, del 04.04.2012;

La determina  del Responsabile del Servizio Finanziario,  n. 74, del 24/08/2012;

PREMESSO

Che con delibera di Consiglio comunale n. 9, del 04.04.2012, avente ad oggetto “Istituzione servizio tv via cavo e individuazione copertura finanziaria”, l’Amministrazione ha individuato quale  contribuzione a carico degli utenti l’importo di € 50,00 per  la manutenzione del servizio di Tv via cavo.

Che in fase di Consiglio comunale il Sindaco dichiarava “Abbiamo fatto vedere gli impianti da alcuni tecnici esperti”, mentre l’assessore Bordone dichiarava “Non abbiamo ritrovato le domande di allaccio e quindi il numero delle utenze è frutto di una stima assolutamente prudenziale. Sono stimate circa 1.000 utenze, e il gettito complessivo del canone ritenuto necessario si attesta intorno ai 50.000 euro. Quindi, per rientrare nei costi ci vuole un canone annuale di € 50,00 a utente.” (si veda verbale del Consiglio comunale)

Che nello stato di dissesto finanziario in cui si trova il Comune, alcune categorie di servizi possono essere erogati solo se coperti interamente o parzialmente da chi ne usufruisce. A tal proposito, si riporta l’intervento della dott.ssa Michelini (Segretario Comunale) come da verbale del Consiglio Comunale del 4.04.2012, “si rileva infatti che il servizio tecnicamente è a domanda individuale. Tenuto conto delle difficoltà connesse al dissesto, possiamo prevederlo solo se è indispensabile e se è coperto almeno per il 36% dei costi. Nella deliberazione abbiamo esplicitato in che modo ricorrano entrambe  le condizioni. Abbiamo anche inserito la clausola in base al quale si spenderanno i soldi solo se e quando saranno materialmente incassati e solo nella misura dell’incasso. Questo costituisce una seconda garanzia.”

Che in data 24/08/2012, con determina n. 74, il Responsabile del Servizio Finanziario (Cantrigliani) approvava “l’elenco degli utenti della TV via cavo predisposto dall’Assessore Bordone” e le spese postali per l’invio delle 1817 richieste di pagamento (euro 1.057,51).

Che detto elenco contiene 1817 presunti utenti, banalmente estrapolati dalle utenze idriche, in cui numerosi nominativi sono riportati più volte.

Che le richieste di preventivo ai fornitori sono state inviate solo in data 28/09/2012 e in data 9/10/2012, concedendo quale termine di risposta il 15/10/2012.

Che dette richieste di preventivo riguardano solo la manutenzione ordinaria dell’impianto.

Che, entro la data concessa, è pervenuto un solo preventivo, peraltro riportante data e importo errati.

Che non sono stati presi in considerazione alcuni preventivi pervenuti all’Amministrazione da gennaio ad aprile 2012, uno dei quali non risulta protocollato.

CONSIDERATO

Che l’impianto di TV VIA CAVO del nostro Comune è un servizio importante per i cittadini ed ha consentito, tra l’altro, di eliminare l’impatto ambientale delle antenne.

Che attualmente l’impianto non funziona correttamente e i cittadini possono usufruire solo in parte del servizio, in quanto la visualizzazione dei canali non è completa e nemmeno di buona qualità.

Che sono pervenute ai cittadini una o più lettere con le quali il Comune di Riomaggiore chiede un canone di 50 euro per “ammodernamento e manutenzione” del servizio di Tv via cavo, al fine dell’ottenimento di un “livello di qualità soddisfacente”;

Che ad alcuni cittadini sono pervenute sino a 5 richieste a fronte di una sola utenza televisiva allacciata;

Che parte dei cittadini ha già provveduto ad effettuare il versamento senza garanzia chiare in merito all’erogazione del servizio;

Che non essendo stata fatta un’indagine preventiva l’Amministrazione non è in grado di esprimere stime congrue in merito alle possibili adesioni;

Che ad oggi l’Amministrazione comunale non è stata in grado di ripristinare il regolare funzionamento del servizio per il quale, invece, richiede ai cittadini il contributo di competenza 2012

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA

1. di fissare il termine del versamento del contributo 2012 relativo alla Tv via cavo entro il 31/12/2012;

2. di considerare il contributo di euro 50,00 versato entro il 31/12/2012 quale contributo di competenza 2012-2013;

3. di impegnare l’Amministrazione affinché convochi un Consiglio comunale entro fine gennaio 2013, al fine di presentare un aggiornamento sul numero di adesioni pervenute ed una relazione del tecnico incaricato della manutenzione dell’impianto, al fine di chiarire lo stato dello stesso, in particolare gli interventi di manutenzione effettuati e da effettuare e gli interventi straordinari di ammodernamento realizzati e da realizzare.

4. di prevedere il rimborso ai cittadini del contributo versato, qualora l’Amministrazione non riesca ad erogare il servizio con il livello qualitativo promesso.

 

Riomaggiore,  28 novembre 2012

I Consiglieri Comunali

Leandro Calzetta

Fabrizia Pecunia