La politica delle cartelle di pagamento e delle "questioni tecniche"

Trasparenza e Partecipazione

Riomaggiore è oggi un Paese in bilico tra un turismo ormai in-sostenibile e una Amministrazione che ha rinunciato da subito ad esercitare il proprio ruolo politico.

Si preferisce vessare i cittadini alla ricerca di cartelle di pagamento da saldare, multe e permessi ztl “sospesi” invece di affrontare i tanti (troppi) problemi che oggi mettono a serio rischio la vivibilità stessa dei nostri meravigliosi borghi.

Nell’ultimo Consiglio comunale il Sindaco ha dichiarato, in risposta alla nostra interrogazione (clicca qui), che la delibera di Giunta che consente al Comune di sospendere il rilascio di qualsiasi titolo autorizzativo e/o di concessione nel caso in cui il richiedente o il beneficiario sia “inadempiente e/o debitore nei confronti del Comune di Riomaggiore” in realtà non è mai stata applicata (leggi qui). I cittadini, invece, denunciano permessi sospesi in modo arbitrario e, soprattutto, senza alcun riscontro formale.
Una delibera estremamente generica che non fornisce alcuna garanzia in assenza di una dettagliata procedura di applicazione.
Nei fatti non sono stati ancora rilasciati i permessi ztl del 2015 in attesa del saldo delle cartelle Tari.
Riteniamo un preciso dovere pagare le tasse, ma questo metodo non è davvero accettabile.

In questo clima surreale anche il confronto in Consiglio Comunale diventa impossibile. La grave situazione finanziaria, con oltre sette milioni di debito verso la Regione Liguria e un dissesto bis proposto dalla Corte dei Conti, viene liquidata dal Sindaco come una questione di mera natura tecnica, magari da sanare con tasse al massimo per trent’anni (leggi la delibera di Consiglio).
La nostra richiesta di incontro in sede di Prefettura, inviata a maggio, non ha ricevuto alcun riscontro e non abbiamo ricevuto nemmeno aggiornamenti in merito all’incontro con il Ministero che erano stato annunciato come imminente in fase di approvazione del consuntivo 2014 (clicca qui).

L’attenzione è concentrata su altro.

I vigili nel giorno del Santo Patrono di Manarola, S. Lorenzo, sono impegnati nella misurazione del suolo pubblico degli esercizi commerciali. Solo questo rende l’idea di quanto l’Amministrazione abbia ormai perso il contatto con la realtà.
Abbiamo richiesto immediati chiarimenti al Sindaco e in attesa di ricevere una risposta, non resta che affidarci al cielo stellato della notte di S. Lorenzo.