La collaborazione tra le istituzioni locali è indispensabile per affrontare e vincere le sfide che ci attendono

Trasparenza e Partecipazione

Assistere alla convocazione in Prefettura dei rappresentanti delle Istituzioni del nostro territorio (Parco e Comune) al fine di “agevolare” il dialogo e il confronto sui tanti problemi ancora aperti rappresenta l’ennesima sconfitta per la nostra comunità. 

Queste divisioni si traducono in mancanza di una strategia organica di lungo periodo necessaria per dare risposte concrete in termini di lavoro, turismo, sicurezza, vivibilità dei nostri borghi e, prima di tutto, difesa del territorio.

L’attenzione della nostra Amministrazione comunale è invece, a nostro avviso, ancora troppo rivolta al passato, questo alimenta futili polemiche e crea divisioni che diventano inaccettabili se portate a livello istituzionale. Nel clima surreale che si è venuto a creare, in cui gli attori sembrano combattere guerre inesistenti, i cittadini si trovano a subire il le conseguenze di decisioni spesso errate, non condivise e assunte in assenza di alcun tipo di programmazione.

Assistiamo così ad una gestione confusa da parte di una Amministrazione che nel complesso non sa garantire nemmeno il funzionamento dell’ordinario e si dimostra incapace di realizzare progetti, anche a fronte di finanziamenti già erogati da altri Enti, nello specifico dal Parco.

Rischiamo quindi di disperdere risorse ed opportunità e le uniche soluzioni ad oggi proposte, o meglio tentate, come quella di dare in gestione ai privati beni pubblici di grande valore (come il Castello) al solo scopo di fare cassa, si concludono inevitabilmente (e per fortuna) con un nulla di fatto.

Riteniamo indispensabile porre la salvaguardia del territorio e l’incentivo all’agricoltura al primo posto negli interventi di politica locale, invece assistiamo ad opere di pulizia dei sentieri non coordinate e con conseguenze devastanti a causa della rimozione delle reti elettrificate poste a difesa dei cinghiali.

Le esigenze dei residenti non vengono ascoltate.

Le nostre scuole rischiano la chiusura e i finanziamenti stanziati non si riescono a spendere.

La zona a traffico limitato è stata trasformata senza alcun motivo logico in una sorta di parcheggio a pagamento, con il risultato che per i residenti è diventato impossibile parcheggiare.

L’area urbana è sporca e degradata e le stazioni ferroviarie sono preda di bande organizzate di scippatori che quotidianamente lasciano turisti ignari senza soldi e documenti.

L’immagine delle 5 Terre ne esce devastata e continuando con questa politica miope si rischia di trasformare inostri borghi in Paesi fantasma, adatti solo ad un turismo mordi e fuggi, per quel che durerà.

Anche l’introduzione della tassa di soggiorno va in questa direzione. In mancanza di confronto con gli operatori e di una strategia condivisa a livello di Cinque Terre, la sua introduzione rappresenta solo l’ennesima tassa, senza ritorni concreti in termini di servizi.

L’Amministrazione Cantrigliani ha ampiamente dimostrato in questi anni di essere inadeguata al ruolo assunto, e lo provano le numerose dimissioni che si sono susseguite nelle fila della maggioranza, sia in Giunta che in Consiglio comunale. Nel prossimo Consiglio, convocato per sabato 2/08, procederemo ad un’altra surroga, se ci saranno ancora Consiglieri non eletti disponibili a subentrare.

L’ennesima contraddizione di un Sindaco che proprio non sembra in grado di lavorare per il bene comune e in favore dei propri concittadini.