Interrogazione diniego di sorvolo per elitrasporto di sassi per ricostruzione di muretti a secco 24 Marzo 2014

Trasparenza e Partecipazione

Leandro Calzetta

Fabrizia Pecunia

Consiglieri Comunali Comune di Riomaggiore

                                                                                                             

Spettabile

Comune di Riomaggiore

urp@comune.riomaggiore.sp.it

c.a. Sindaco, dott.ssa Cantrigliani

c.c. Segretario Comunale              

Interrogazione a risposta in aula

Oggetto: diniego sorvolo per elitrasporto di sassi per ricostruzione di muretti a secco

I sottoscritti Leandro CALZETTA, Fabrizia PECUNIA, nella loro qualità di Consiglieri comunali del gruppo “Partecipazione e Trasparenza”

PREMESSO

che in data 13 marzo 2014 il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha inviato al Comune di Riomaggiore la richiesta di permesso di sorvolo per il trasporto di sassi per la ricostruzione dei muri a secco in loc. Collora a Manarola, con atterraggio e posa dei materiali in Loc. Corniolo;

che tale trasporto si è reso necessario per il ripristino di alcuni muri in Loc. Collora, effettuato grazie all’opera dei volontari di Manarola;

che il Parco Nazionale delle Cinque Terre si è reso disponibile a sostenere i costi di tale trasporto e del materiale;

che il Sindaco del Comune di Riomaggiore non ha autorizzato detto sorvolo, con prot. 3797 del 14 marzo 2014, “ai sensi dell’art. 5 p. c 2) del Regolamento di cui all’art. 2 della Legge Regionale, del 15 dicembre 1992, n.37”;

CONSIDERATO

Che il citato art. 5 del Regolamento regionale 15 dicembre 1993, n. 4. (Regolamento di cui all' articolo 2 della legge regionale 15 dicembre 1992, n. 37 recante norme sul divieto di Sorvolo e atterraggio di veivoli a motore nelle aree protette) dispone, al punto c 2) che Il sorvolo a bassa quota, l'atterraggio e il decollo di velivoli e apparecchi a motore nelle aree di cui all'articolo 2(sistema regionale delle aree protette) è consentito nei casi di:trasporto di materiale necessario per la realizzazione di  opere o l'insediamento di attività all'interno delle aree protette in località non raggiungibili con altri mezzise non con interventi tali da provocare un maggiore e irreversibile danno ambientale”;

che il Sindaco del Comune di Riomaggiore non ha ritenuto di fornire ulteriori chiarimenti in relazione a detto diniego, giustificando lo stesso con il solo riferimento ad una disposizione generica, non circostanziata al caso di specie e, soprattutto, senza indicare quali “altri mezzi” sarebbero stati utilizzabili in concreto;

che non risultano agli atti del Comune valutazioni o perizie di tecnici incaricati di valutare i possibili danni ambientali causati dal sorvolo e le alternative possibili allo stesso, a fronte dell’esigenza prioritaria per tutta la comunità di ripristino di quei muretti che troppo spesso solo a parole ci vantiamo di voler tutelare;

che risulta indispensabile, in un’ottica di collaborazione e di confronto tra gli Enti presenti sul nostro territorio, definire dei criteri oggettivi (e non soggettivi) di rilascio di dette autorizzazioni, in particolare, in accordo con il Parco, con il quale si dovrebbero condividere priorità, esigenze e strategie di lungo termine;

che l’opera dei volontari dovrebbe essere valorizzata, incoraggiata e sostenuta dalle Istituzioni locali, in quanto rappresenta un segnale importante, la migliore risposta da parte della comunità ai tanti problemi ancora irrisolti del nostro territorio;

RICHIEDONO

Al Sindaco e all’Assessore competente un chiarimento immediato in merito alle situazioni segnalate e, in particolare, di chiarire i criteri utilizzati nel rilascio delle autorizzazioni al sorvolo presenti e passate, indicando quali valutazioni sono state fatte, anche in riferimento al caso indicato.

I Consiglieri Calzetta e Pecunia richiedono l’iscrizione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale di codesta interrogazione, al fine di spiegare in aula quanto richiesto

Riomaggiore, 24 marzo 2014

I Consiglieri Comunali

Leandro Calzetta

Fabrizia Pecunia