Inclusione del territorio del parco regionale di Porto Venere nel parco nazionale delle Cinque Terre

Trasparenza e Partecipazione

Riomaggiore, 26 giugno 2013                                                      

Spettabile
Comune di Riomaggiore
urp@comune.riomaggiore.sp.it
c.a. Sindaco e Vicesindaco
c.c. Segretario Comunale
c.c. Consiglio Comunale

 

p.c.      Parco Nazionale delle Cinque Terre
            
c.a. Presidente

Oggetto: richiesta convocazione Consiglio comunale

Gent.ma Sig.ra Sindaco, Egregio Vicesindaco,

a seguito del comunicato stampa apparso sul sito della Regione Liguria in data 21 giugno u.s., relativo all’inclusione del territorio del parco regionale di Porto Venere nel parco nazionale delle Cinque Terre, con la presente richiediamo la convocazione di un Consiglio comunale dedicato alla trattazione dell’interrogazione a risposta in aula allegata alla presente (clicca qui).

Trattandosi di una questione di estrema rilevanza per il futuro del nostro territorio e del Parco stesso, riteniamo indispensabile la presenza al Consiglio comunale dei rappresentanti del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Riteniamo, comunque, che l’eventuale decisione in merito alla variazione dei confini del Parco possa essere assunta solo previa consultazione di tutta la popolazione delle Cinque Terre, tramite referendum popolare. Intendiamo fin d’ora portare all’attenzione del Consiglio comunale di Riomaggiore questa proposta, da estendere ai Consigli comunali di tutti i Comuni della comunità del Parco.

Auspichiamo che la nostra richiesta possa essere accolta, in quanto riteniamo importante portare avanti un’attività costruttiva e propositiva finalizzata a chiarire e approfondire gli aspetti fondamentali che riguardano la gestione, la tutela e la pianificazione del nostro territorio.

Rimanendo in attesa di un Vostro riscontro in merito, porgiamo distinti saluti.

I Consiglieri Comunali

Leandro calzetta

Fabrizia Pecunia

 

segue il testo dell'interrogazione:

 

Oggetto: “Inclusione del territorio del parco regionale di Porto Venere nel parco nazionale delle Cinque Terre ”

 

I sottoscritti Leandro CALZETTA, Fabrizia PECUNIA, nella loro qualità di consiglieri comunali del gruppo “Partecipazione e Trasparenza”

PREMESSO

Che in data 30/04/2013 abbiamo promosso un incontro al Castello di Riomaggiore dal titolo “La Via dell’Amore e la salvaguardia del territorio delle Cinque Terre” per mettere a confronto le istituzioni locali (Regione, Parco e Comune di Riomaggiore) sulla sfida che ci attende per il futuro: salvare il territorio delle Cinque Terre;

che in data 25/05/2013 si è tenuta a Corniglia, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Orlando, la cerimonia di sottoscrizione del Comune di Vernazza alla Carta di Partenariato del Santuario Pelagos, alla quale il nostro Comune non ha partecipato;

che in data 21/06/2013 è stato pubblicato sul sito della Regione Liguria, www.regione.liguria.it, il comunicato stampa avente ad oggetto: “Parchi: da RegioneLiguria no all’accorpamento Briano, obiettivo risparmio 20% da tagli spese”;

che tale comunicato riporta: “Genova. Riduzione del collegio dei revisori dei conti da tre a uno, taglio dei “gettoni” ai membri dei consigli degli enti parco che non potranno superare i 30 euro, l’avvio di un servizio centralizzato regionale per paghe, formazione, avvocatura ecc, avvio con il governo di una razionalizzazione del sistema regionale delle aree protette con l’inclusione del territorio del parco regionale di Porto Venere nel parco nazionale delle Cinque Terre.
Grazie a queste e ad altre proposte del gruppo di lavoro interdipartimentale voluto dalla Giunta della Regione Liguria per trovare azioni condivise di razionalizzazione dell’attività e delle spese di gestione e approvate in mattinata dalla stessa Giunta Burlando in un documento ad hoc, su proposta dell’assessore all’Ambiente Renata Briano, i sei Enti Parco regionali potranno evitano così l’accorpamento previsto dalla spending review, senza sottrarsi a una serie di misure anti-crisi.
Il risparmio previsto ammonta a circa il 20% delle spese amministrative.
Oltre alla strategia di risparmio, per la salvaguardare le realtà territoriali dei parchi la giunta regionale ha impegnato oltre 2,3 milioni di contributi agli enti di gestione delle aree protette. Risorse destinate al sostegno e al rilancio dei parchi e delle loro strutture di eccellenza nei territori.”

CONSIDERATO

Che il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha il compito e la responsabilità di salvare il nostro territorio dal dissesto idrogeologico, tutelando la storia e la cultura dei suoi abitanti;

che ad oggi sono ancora troppe le questioni aperte, affrontate in modo disorganico e, soprattutto, senza alcuna collaborazione tra gli Enti locali: cinghiali, sentieri chiusi, sostegno alle attività agricole, ascensori, decoro urbano….

che non è ancora stato definito il Piano del Parco e nemmeno una semplice pianificazione di interventi di lungo periodo per la salvaguardia del territorio, dei centri abitati e della rete sentieristica, al fine di individuare priorità e modalità di intervento condivise, come da noi sollecitata già da fine 2011;

che non è stato attivato alcun tipo di confronto con le Istituzioni e le comunità locali in merito al possibile allargamento degli attuali confini del Parco, i quali sono definiti dalle caratteristiche del territorio stesso e dalla cultura di chi ci ha vissuto;

che l’eventuale modifica dei confini attuali del Parco non può nascere da problemi di “razionalizzazione” di altri Enti, ma deve avere alla base un progetto strutturato da definire e sviluppare in accordo con le comunità locali, nei modi e nei tempi scanditi dalle esigenze del territorio delle Cinque Terre;

che sono pervenute al suddetto gruppo consiliare molte segnalazioni da parte dei cittadini in merito alla necessità di chiarire a livello istituzionale una questione di vitale importanza per il nostro territorio e per il futuro del Parco stesso.

VISTO

Che il Comune di Riomaggiore è presente in Comunità del Parco, unica sede istituzionale nella quale dovrebbe essere promosso un confronto su temi di tale rilevanza, possibilmente prima di assumere decisioni in merito;

INTERROGANO IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE PER CONOSCERE

La posizione del Comune di Riomaggiore in merito all’inclusione del territorio del Parco regionale di Porto Venere nel Parco nazionale delle Cinque Terre;

che tipo di confronto istituzionale è stato messo in atto in merito allo sviluppo di un possibile progetto di allargamento dei confini del Parco;

come è/sarà organizzato il gruppo di lavoro interdipartimentale voluto dalla Giunta della Regione Liguria;

le motivazioni per cui il nostro Comune non è presente agli incontri istituzionali, nonostante le nostre numerose sollecitazioni in merito.

E CHIEDONO

L’iscrizione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale di codesta interrogazione al fine di spiegare, in aula, quanto richiesto.

Riomaggiore,  26 Giugno 2013

I Consiglieri comunali

Leandro Calzetta

Fabrizia Pecunia