Il Sindaco Cantrigliani ha ufficialmente aperto la campagna elettorale

Trasparenza e Partecipazione

Il Sindaco Cantrigliani attacca e insulta i rappresentanti delle Istituzioni nella speranza di mascherare i risultati (nulli) di una gestione fallimentare che ha tradito le aspettative di tutti.

Sarebbe doveroso instaurare un rapporto costruttivo con la Regione e il Parco per ottenere ciò di cui il nostro territorio ha bisogno. Non serve la polemica, ma azioni concrete volte al raggiungimento del risultato. Ma di risultati in questi anni ne abbiamo visti davvero pochi. La situazione del Comune di Riomaggiore è purtroppo disastrosa. La buona notizia, se vogliamo essere ottimisti, è che è tutto da rifare.

Abbiamo subito un dissesto che non ha risolto la questione debito, ma ha imposto tasse al massimo. Nel contempo, i servizi al cittadino sono spariti a fronte di cartelle di pagamento sempre più elevate, e spesso sbagliate. Gli uffici sono nel caos, i Segretari comunali e i consulenti si susseguono in modo sistematico. Lo stesso vale per la Giunta e per il Consiglio comunale, dove anche i Consiglieri di maggioranza non eletti si sono rifiutati di subentrare all’ultimo Consigliere dimissionario.

La Corte dei Conti ha dichiarato il bilancio 2013 inattendibile. Le decisioni sono assunte senza confronto e le questioni più importanti, come il tema del debito, sono demandate ai tecnici, mentre proprio le questioni meramente tecniche, quali il rilascio dei pass ztl, vengono gestiti direttamente dal Sindaco. I sentieri del nostro Comune sono chiusi, la Via dell’Amore su tutti, le infrastrutture sono inadeguate, il turismo non viene gestito e a metà settembre ci coglie di sorpresa anche la variazione dell’orario dei treni. Il tema del dissesto idrogeologico è stato affrontato in modo superficiale e disorganizzato.

I risultati (nulli) sono evidenti, basta passeggiare nei borghi per cogliere un senso di degrado che davvero non ci possiamo permettere.

Va tutto al contrario e sarà difficile, orami impossibile, cambiare rotta entro le prossime elezioni. Auspichiamo quindi che i toni della campagna elettorale non siano questi, ma si riesca ad attivare un confronto nel merito dei problemi, senza dover ricorrere all’insulto.

L’opposizione in questi anni ha svolto il proprio ruolo. In modo puntuale e sempre al fianco del cittadino. La responsabilità di governo non era la nostra, ma siamo fortemente motivati ad assumerci questa responsabilità, se lo vorranno i cittadini, per mettere finalmente al centro le necessità del territorio e lavorare tutti insieme per la ri-costruzione del nostro futuro.