Dissesto: l'opposizione richiede un incontro in Prefettura

Trasparenza e Partecipazione

Riomaggiore, 18/05/2015

Spettabile
Prefettura della Spezia
c.a. S.E. Sig. Prefetto, Dott. Mauro Lubatti 

c.c Comune di Riomaggiore
c.a. Segretario Comune di Riomaggiore
cc. Consiglio comunale di Riomaggiore

Oggetto: Comune di Riomaggiore – richiesta incontro

Gent.mo S.E. Sig. Prefetto,

inviamo la presente alla Sua attenzione per segnalarLe la grave situazione del Comune di Riomaggiore.

In data 18/011/2014 il Segretario comunale inviava all’attenzione del Consiglio comunale, con lettera prot. 12875, una comunicazione avente ad oggetto “Convocazione d’urgenza del Consiglio comunale di Riomaggiore in data 19 novembre 2014” nella quale veniva richiamata l’attenzione dei Consiglieri sulla grave situazione finanziaria del Comune (Allegato 1).

In particolare veniva evidenziata una situazione di stallo giuridico e organizzativo che avrebbe potuto condurre il Comune ad una situazione di disequilibrio finanziario irreparabile: "Non è da escludere, infatti, che al momento dell’approvazione del rendiconto 2014, si debba denunciare alla Corte dei Conti una situazione di disequilibrio finanziario irreparabile in quanto dovuto esclusivamente allo squilibrio della parte capitale generata negli anni antecedenti al 2010, e quindi, non risolvibile attraverso le procedure previste dall’attuale normativa." In tale comunicazione veniva altresì definita la struttura amministrativa “incapace di far fronte a tutte le urgenze e difficoltà”.

In data 17/02/2015 veniva inviata, dai sottoscritti Consiglieri, una richiesta di aggiornamento in merito alla situazione del bilancio del Comune di Riomaggiore (Allegato 2), rimasta peraltro senza riscontro.

In data 12/03/2015, con prot. 2571, veniva comunicato dall’Organo Straordinario di liquidazione l’approvazione del rendiconto di gestione di cui all’art. 256 del TUEL (Allegato 3).

In data 22/04/2015, perveniva da parte della Corte dei Conti la pronuncia in merito al controllo di regolarità contabile e finanziaria del Comune di Riomaggiore, dalla quale emerge l’inattendibilità del risultato di amministrazione del bilancio 2013, oltre ad ulteriori irregolarità che portano la Corte a dichiarare che “Non sembrano essere più presenti i presupposti in base ai quali il Comune sia in grado, autonomamente, di riprendersi e di raggiungere soddisfacenti equilibri di bilancio, neppure utilizzando tutte le entrate disponibili.” e a proporreil prolungamento del dissesto per ulteriori due anni affidando la gestione finanziaria ad una apposita commissione, ai sensi dell’art. 268 bis del TUEL (Allegato 4).

In data 28/04/2015 il Segretario comunale inviava all’attenzione del Consiglio comunale, con lettera prot. 4474, una comunicazione avente ad oggetto “Disavanzo Rendiconto 2014”, nella quale si dichiara di aver “già proceduto a prendere contatti con il Ministero degli interni per valutare la fattibilità della procedura di cui all’art. 268 bis comma 5 TUEL” e viene ribadito che“salvo misure straordinarie, non sembra percorribile alcuna strada di quelle previste dalla legislatura”. (Allegato 5)

La Relazione dell’Organo di Revisione al rendiconto 2014 (Allegato 6), rileva che “malgrado i rilievi già formulati in precedenza,l’Ente non si è ancora dotato di un Ufficio Tecnico operativo in grado di analizzare le problematiche relative ai residui passivi dei contributi in conto capitale, cosa che diventa assolutamente necessaria ai fini del mantenimento a bilancio dei residui legati a tali poste anche con riferimento al titolo giuridico sottostante.”

Inoltre il Revisore si dichiara non in grado di attestare la completezza e l’attendibilità del conto del Patrimonio,“in considerazione dei rilievi esposti circa la mancata dotazione di idonee procedure contabili per la compilazione e la tenuta dell’inventario”. Il Rag. Chiocca in chiusura della propria relazione pone all’attenzione del Consiglio Comunale“anche il ricorso alla procedura prevista dall’articolo 268 bis, comma 5 del Tuel come del resto già rilevato dai giudici contabili nella deliberazione 39/2015”.

Si rileva, inoltre, di aver potuto prendere visione solo in data 8/05/2015 della comunicazione inviata dal Comune di Riomaggiore alla Regione Liguria, datata 5/08/2014, prot. 9144, nella quale il Comune si dichiarava non disponibile, sia a rimodulare i finanziamenti regionali, in quanto privo di figure professionali idonee, sia a definire di un piano di rientro del debito, in quanto impegnato nel riesame delle poste di bilancio in conto capitale (Allegati 7 e 8 Lettera Regione Liguria e Lettera Comune di Riomaggiore).

Alla luce della suddetta documentazione, che prova lo stallo organizzativo dell’Ente, l’accertata confusione e inattendibilità contabile, l’incapacità di trovare e proporre soluzioni condivise con gli organi preposti (Corte dei Conti, Ministero degli Interni, Responsabile settore Finanziario, Revisore dei Conti, Regione Liguria),

considerate le scarse e frammentarie informazioni rese disponibili al Consiglio comunale, il quale nonostante la palese situazione di incertezza relativa alla situazione complessiva,  in data 8/05/2015, ha ritenuto comunque di approvare il rendiconto 2014,

in previsione dell’annunciata riunione presso il Ministero degli Interni, della quale ad oggi non abbiamo ricevuto alcun aggiornamento, nonché del possibile ricorso alla procedura prevista dall’art. 268 bis del TUEL

si richiede a S.E. Sig. Prefetto di voler convocare con urgenza un incontro presso la Prefettura della Spezia per definire e condividere i prossimi passi, le proposte e le diverse soluzioni possibili, considerando l’eventualità di arrivare allo scioglimento del Consiglio comunale stesso, non essendo l’Ente in grado di gestire in autonomia la grave situazione del Comune di Riomaggiore.

Rimaniamo a disposizione per ogni chiarimento dovesse rendersi necessario.

Distinti saluti.

I Consiglieri Comunali
Leandro Calzetta
Fabrizia Pecunia