STATUTO E REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

Trasparenza e Partecipazione

STATUTO E REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

Commentiamo il rifiuto di convocazione del Consoglio Comunale richiesto dalle opposizioni avente ad oggetto: “Sistema Cinque Terre: definizione del rapporto tra Comune di Riomaggiore  ed Ente Parco Naz. Cinque Terre”.

Art 3 T.U. il Comune è l’ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo.

La democrazia locale è il risultato di più scelte e di più comportamenti: di chi governa e degli abitanti di Riomaggiore, Manarola, Groppo e Volastra

Esempio: Lo Statuto ed il Regolamento del Comune di Riomaggiore, scritti dalla precedente amministrazione, sono restrittivi rispetto al ruolo dell’opposizione (es. non prevedono l’istituzione delle commissioni consiliari).
Questa Amministrazione utilizza uno Statuto e un Regolamento che ha fortemente combattuto e definito antidemocratico quando  era all'opposizione.

Oggi la scelta dell’Amministrazione è fra:

- continuare ad utilizzare, come fatto fino ad ora, lo Statuto ed il Regolamento in vigore, prima giudicati così restrittivi. Ciò  ha permesso  all'amministrazione di dichiarare il dissesto finanziario senza nemmeno incontare una volta l'opposizione 

- avviare un processo di lavoro per la modifica del Regolamento e dello Statuto, istituendo una apposita commissione in cui coinvolgere le opposizioni e ascoltare i cittadini, le associazioni sociali, di categoria, culturali e politiche.

Oggi come ieri, la scelta di ogni abitante di Riomaggiore, Manarola, Groppo e Volastra è fra:

- delegare in toto i politici eletti e magari limitarsi a "mugugnare";

- svolgere un ruolo attivo facendo proposte, richiedendo e pretendendo risposte (es. richiedendo la riscrittura dello Statuto Comunale, strumento principe della democrazia locale).

Siccome la democrazia "richiede regole che garantiscano non solo la forma, ma anche la sostanza dei diritti" ci si sarebbe aspettato un intervento immediato per migliorare le condizioni di lavoro di tutti gli eletti. Questo non è accaduto. Giunti al potere l'attuale Sindaco e tutti i consiglieri di maggioranza, non solo non intervengono per apportare i cambiamenti promessi, ma scelgono di interpretare Statuto e Regolamento in maniera restrittiva. (vedi nostra risposta alla lettera del sindaco)