Istituzione Commissioni consiliari

Trasparenza e Partecipazione

Art. 18 Commissioni consiliari

  1. Il consiglio comunale può istituire, con apposita deliberazione, commissioni permanenti o temporanee per fini di istruttoria, di controllo, di inchiesta, di indagine, di studio.
  2. Alle Commissioni è affidato il ruolo di agevolare e snellire i lavori dell'Assemblea, svolgendo attività preparatoria in ordine alle proposte di deliberazione e alle altre questioni sottoposte al Consiglio, nonché attività di vigilanza sull'attuazione delle deliberazioni Consiliari.
  3. Le Commissioni sono composte in modo da assicurare la presenza di tutti i gruppi e la loro rappresentatività, mediante l'attribuzione di voto plurimo proporzionale ai gruppi rappresentati.
  4. Il Presidente di ciascuna commissione è eletto dalla stessa nel proprio seno, con votazione palese, a maggioranza dei propri membri. Qualora le commissioni svolgano funzioni di controllo o di garanzia la presidenza è attribuita ad un consigliere espressione dei gruppi consiliari di minoranza. All’inizio di ogni seduta, la commissione, nomina tra i consiglieri presenti un segretario verbalizzante.
  5. Le commissioni possono invitare a partecipare ai propri lavori Sindaco, Assessori, Funzionari, organismi associativi, organismi della partecipazione, rappresentanti di forze sociali, politiche ed economiche per l’esame di specifici argomenti.
  6. Ai lavori delle commissioni possono partecipare gli assessori quando sono trattate questioni inerenti ai rispettivi settori di competenza o il Sindaco quando questi lo ritenga opportuno.
  7. Di ogni seduta delle commissioni è redatto un verbale in forma sintetica; copia dello stesso viene trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale, il quale provvede alla diffusione ai Capigruppo consiliari ed agli Assessori interessati.
  8. Le commissioni permanenti hanno compiti propositivi, consultivo ed istruttori che esplicano la propria attività mediante la formulazione di pareri e proposte motivati sugli affari di competenza consigliare e comunque sugli atti sottoposti all’approvazione del consiglio.
  9. Sono pubbliche le commissioni permanenti e quelle dichiarate tali in sede di deliberazione consiliare di costituzione.
  10. La convocazione delle commissioni è fatta dal Presidente almeno tre giorni lavorativi prima della data fissata per la riunione con avviso scritto indicante gli argomenti da trattare. L’avviso di convocazione deve essere inviato ai componenti la commissione, al Sindaco ed agli Assessori interessati.
  11. La convocazione della commissione può essere richiesta dal Sindaco, dagli assessori o da due membri indicando gli argomenti che si vogliono trattare. In detti casi, il presidente della commissione dispone la convocazione entro dieci giorni dalla richiesta.
  12. Le sedute di ciascuna commissione sono valide quando sono presenti almeno due dei suoi componenti.
  13. Le proposte, per essere adottate, devono ottenere l’approvazione della maggioranza dei componenti alla seduta.
  14. Le proposte delle commissioni sono poste in discussione nella prima riunione del Consiglio comunale successiva alla trasmissione del verbale della seduta.