Il ruolo del Parco Nazionale delle Cinque Terre

Trasparenza e Partecipazione

Il ruolo del Parco Nazionale delle Cinque Terre

Attualmente tutti i Comuni delle Cinque Terre hanno in essere delle convenzioni con il Parco Nazionale che regolamentano la gestione del territorio (tra cui la Via dell’Amore).
Queste convenzioni prevedono un corrispettivo annuo erogato dal Parco.
Dunque esiste una convenzione tra il Comune di Riomaggiore e il Parco per la gestione della Via dell’Amore approvata con delibera n. 33 del Consiglio Direttivo del 6 marzo 2001 (vedi richiesta del 23/09/2011).
Dell’esistenza di questa convenzione siamo venuti a conoscenza solo durante l’incontro avuto dai rappresentanti della nostra lista il 22 settembre 2011 con il dott. Cosentino.
Infatti a seguito della nostra richiesta del 1/07/2011 al Comune di Riomaggiore della copia di tutte le convenzioni in essere con il Parco la stessa non era presente (elenco convenzioni ricevute).
Il Parco nel proprio regolamento prevede che il 50 per cento di quanto incassato sia destinato al territorio, sulla base di progetti presentati dai singoli Comuni e discussi nella Comunità del Parco (della quale anche il nostro Comune fa parte).I proventi di cui si richiede la redistribuzione esistono solamente in quanto esiste un ente sovracomunale in grado di unire la fruizione dei sentieri a quella dei treni tramite accordo con Trenitalia.

Le dichiarazioni del Vicesindaco ci offrono l’opportunità di riflettere sui rapporti che oggi intercorrono tra il nostro Comune e gli altri Enti.
“Alcuni diranno che il PARCO era disposto già da subito a cofinanziare, bene, il PARCO ha avuto il cattivo gusto di inserire l’Asilo Nido in una partita insostenibile, io AVREI AVUTO VERGOGNA, quando si parla di un ASILO E DI BAMBINI. Preferivano ottenere imponendo “obtorto collo”, millantando disponibilità. Ottenere Imponendo, that’s it.”

Da questa dichiarazione sembra che il Parco abbia richiesto una contropartita per investire nell’asilo nido.
E’ dunque stato proposto un accordo? Se si di quale tipo? E soprattutto in quale sede?

Sulla base delle dichiarazioni fatte dal Commissario Cosentino, sappiamo che il Parco avrebbe potuto cofinanziare un progetto presentato dal Comune, fino a 100.000 euro.
Ci chiediamo in quale “partita insostenibile” sia stata inserita questa offerta.
I cittadini non sono stati informati. Non abbiamo potuto discuterla, magari in una pubblica assemblea, oppure (non sia mai) in una sede istituzionale come il Consiglio Comunale.

Alla nostra interrogazione l’Amministrazione in data 10 agosto  risponde così:
“Asilo nido: l'Amministrazione si è attivata valutando le possibili soluzioni tecniche per la gestione del servizio, interagendo con enti pubblici, privati, sindacati, insegnanti e rappresentanti dei genitori. Parendo essere stato costruito senza titolo edilizio è, da tempo, iniziato anche un tentativo di soluzione per tale assenza, collaborando con gli uffici provinciali preposti quali: "Difesa del Suolo" e "Servizio Idraulico" al fine di ottenere la prevista agibilità dell'edificio stesso e garantirne il funzionamento.”

Non si fa menzione di eventuali trattative in corso con il Parco Nazionale e non esiste una comunicazione ufficiale della Sindaco in tal senso.
Le informazioni le apprendiamo dal Vicesindaco che scrive su facebook, Spazio civico Riomaggiore, mentre il sito ufficiale del Comune viene utilizzato per rispondere a battibecchi con singoli cittadini (clicca qui).
Ma tutti quelli che non accedono ad internet come vengono informati?

Le interrogazioni presentate dall’opposizione vengono liquidate in poche righe (vedi risposte Comune), con scarsa attenzione alla necessità per il cittadino di capire il senso della risposta che viene fornita mancando completamente la stampa del testo della domanda cui si risponde.
Quella relativa al dissesto finanziario del 22 luglio non è stata ritenuta ancora degna di risposta (vedi sollecito del 16 settembre 2011).
Dove sono finiti il senso delle istituzioni e il rispetto del ruolo istituzionale che ognuno di noi rappresenta?

Nella prossima riunione della Comunità del Parco i Comuni dovranno confermare la propria volontà di rimanere nel Sistema Parco.

Il Comune di Riomaggiore cosa farà?

Le Opposizioni hanno richiesto la convocazione di un Consiglio Comunale per discutere l’argomento. Ma ad oggi non abbiamo ricevuto ancora alcun riscontro…nemmeno su facebook. Siamo pronti a sostenere le decisioni volte a salvaguardare gli interessi della nostra comunità. Crediamo altresì che, nel rispetto delle reciproche competenze, una collaborazione tra Comuni e Parco sia essenziale per una credibile programmazione economica, è indispensabile però che il Comune di Riomaggiore presenti, a breve termine, progetti volti a finanziare interventi sul territorio che la difficile situazione contabile rende al momento verosimilmente impossibili.

Noi non vogliamo un Comune forte, che decida al nostro posto e si imponga sulla gente e sulle altre Istituzioni. Quel periodo è fortunatamente passato.
Vogliamo un Comune in grado di lavorare con trasparenza e capace di coinvolgere tutti i cittadini nel percorso decisionale.
Non si tratta di una questione di simpatia o antipatia nei confronti della Sindaco.
Quando ci rapportiamo con Lei ci rapportiamo con l’Istituzione che Essa rappresenta.

Precisiamo che le dichiarazioni del Vicesindaco sono state da Lui pubblicate su Facebook spazio civico Riomaggiore, e  per chiarezza le riportiamo integralmente (clicca qui).