CONSIGLIO COMUNALE DEL 4 APRILE 2012 UN NULLA DI FATTO

Trasparenza e Partecipazione

CONSIGLIO COMUNALE DEL 4 APRILE 2012

UN NULLA DI FATTO

SOLO L’AUMENTO DI TUTTE LE TASSE

Non c’è possibilità di dialogo con questo Sindacoe con la sua Maggioranza, i quali continuano imperterriti nella strada intrapresa di totale chiusura nei confronti di opposizione, cittadini e istituzioni, dimostrandosi non interessati a qualsiasi tipo di confronto.

La funzione del Consiglio Comunale viene “ridotta”a quella di un mero organo di ratifica di decisioni già definite a priori dal Sindaco o dalla Giunta.

Continuando lungo questa direttrice vengono svuotati di contenuto sia la funzione di rappresentanza dei cittadini, siail ruolo di ciascun Consigliere comunale e, nel contempo, delle forze politiche, alle quali, invece, andrebbe riconosciuto un ruolo da protagonista nella formazione e nella rappresentanza della volontà popolare.

Abbiamo cercato di affrontare nel merito le problematiche più importanti per la nostra comunità, come il lavoro e il territorio, ma abbiamo appreso con dispiacere che le esigenze dei cittadini oggi non interessano più.

UN NULLA DI FATTO!!

…MENO OCCUPAZIONE…

Nei confronti dei lavoratori la Sindaco è stata chiara, tutti i servizi comunali verranno affidati tramite bando, puntando esclusivamente al contenimento della spesa. E dove possibile, come nel parcheggio di Manarola, le risorse umane saranno sostituite da apparecchiature elettroniche. Un “arrivederci e grazie” ai lavoratori e un “benvenuto” per i turisti, i quali troveranno ad attenderli all’accesso del Paese solo un parchimetro nuovo di zecca. Così scopriamo che per alcune cose i soldi in realtà ci sono…per regolamentare gli accessi sono stati spesi circa 30.000 euro (Determina Resp. PM n. 15 del 14.03.2012 Clicca qui).
Mentre al trasporto scolastico, per la cui istituzione abbiamo votato a favore, non si trovano risorse se non quelle derivanti dalla gestione diretta del parcheggio di Manarola, a discapito dei lavoratori e del servizio che veniva offerto a cittadini e turisti.

…IL NOSTRO TERRITORIO…

Ma del resto anche il territorio non sembra una priorità per la Sindaco, Lei è solo impegnata in una lotta contro tutti in Comunità del Parco, solo per avere più soldi, e afferma “se il Comune di Riomaggiore mette più beni deve ricevere di più”. Una visione miope, che rischia di isolare ancora di più il nostro Comune ed esporre il territorio a rischi di dissesto idrogeologico sempre più pesanti.

In pratica è una mera questione di soldi, ma non viene detto come si intenderebbe spenderli o investirli e quali progetti (se ci sono) verranno portati avanti. Riteniamo corretto rivedere la percentuale di ripartizione degli introiti derivanti dalla 5 Terre card, soprattutto a seguito di quanto successo a fine ottobre, ma occorre contestualmente attivare una strategia politica seria a supporto di tali scelte, al fine di contenere possibili ricadute sull’occupazione e sul territorio dell’intero Parco.

La Sindaco non è in grado nemmeno di valorizzare i beni di cui il Comune può disporre: Torre Guardiola è chiusa da tempo e l’Ostello di Manarola, nonostante sia stato affidato in gestione ad una cooperativa, è ancora chiuso, creando un disservizio per tutta la comunità.

…SOLO TASSE…

Nel contempo, si chiedono ancora soldi ai cittadini, si istituisce uno specifico canone di 50 euro per la tv via cavo, che siamo riusciti a fatica a far limitare al solo 2012, e si deliberano le tariffe IMU al massimo previsto dalla legge. La Colpa è del dissesto e del Ministero degli Interni, dicono dai tavoli della Maggioranza, dimenticandosi forse che il dissesto è stato voluto e dichiarato da loro, senza nemmeno tentare di trovare soluzioni alternative e, soprattutto, senza aver preventivamente valutato le gravi conseguenze che esso comporta per l’Ente e per i Cittadini.

L’ufficio tecnico è paralizzato? Il Sindaco risponde che è un problema burocratico e “al Ministero degli interni pare che non sappiano come fare a risolvere la faccenda relativa ai pagamenti dei nuovi professionisti responsabili” (vedi articolo del Secolo del 3 aprile 2012).  

MA IL COMUNE E’ IN MANO AL SINDACO O AI BUROCRATI?

 Noi riteniamo che la responsabilità del Comune di Riomaggiore non sia in capo al Ministero degli Interni. E’ il Sindaco che decide ed è il Sindaco che oggi,a causa dell’incompetenza sua e della sua Giunta, non sa più come uscire da questa situazione di impasse che ha voluto e mal valutato.

…LA POLITCA??…

In realtà quello che manca oggi al nostro Comune è proprio  la capacità di portare avanti una qualsivoglia linea politica, mancano i contenuti, è rimasta solo l’eco degli slogan urlati in campagna elettorale, ma oggi non fanno più presa.

…PER IL BENE DI TUTTI…

Se questa Amministrazione non riesce a governare e a fare passi in avanti, chiediamo che ne faccia uno indietro, si dimetta e restituisca la gestione del Comune di Riomaggiore alle Istituzioni che con i suoi funzionari, sicuramente più preparati, potrà fronteggiare e superare la grave situazione in cui la Sindaco ci ha portato.