CONCESSIONI CIMITERIALI

Trasparenza e Partecipazione

OCCORRE FARE CHIAREZZA  A TUTELA DEL COMUNE E DEI CITTADINI

Il Comune di Riomaggiore ha stanziato nel bilancio 2011 un incasso di euro 87.526,00 a titolo di “Rinnovo concessioni cimiteriali” … ma di che cosa si tratta?

Nei cimiteri del nostro Comune (Riomaggiore, Manarola e Volastra) ci sono attualmente 221 loculi le cui concessioni trentennali, rilasciate dal 1973 al 1980, risultano scadute.

Per l’uso di tali loculi oggi il Comune pretende il pagamento dai cittadini, che lo hanno continuato ad occupare dalla data della scadenza della singola concessione fino al 31 dicembre 2011, dell’importo calcolato in base al nuovo prezzo di 2.600,00 euro (vedi Determina del Responsabile del Servizio di Polizia Municipale del 31 gennaio 2012, n. 7).

Il nuovo prezzo è stato approvato dall’Amministrazione nel Consiglio Comunale del 13 settembre (clicca qui) con un aumento del 68%, passando da 1.550,00 a 2.600,00 euro, così da usare il nuovo importo, appena deliberato, per procedere alla valorizzazione dei presunti rinnovi.

A titolo di esempio, il rinnovo di una concessione scaduta nel 2003 è stato calcolato in questo modo:  (2.600,00/30*8) = 693 euro.

Dai provvedimenti adottati dall’Amministrazione notiamo però che non risulta chiaro a quale titolo il cittadino debba pagare quanto richiesto, ed in particolare:

l’Ente ritiene che le concessioni in oggetto sono rinnovate tacitamente per altri 30 anni?

l’Ente ritiene rinnovate le concessioni fino al 31 dicembre 2011?

oppure, l’Ente intende provvedere alla sistemazione alternativa dei feretri entro il 2012?

 

L’attuale Regolamento comunale per la concessione di loculi cimiteriali e cellette o nicchie ossario (clicca qui) non prevede la possibilità di rinnovo di dette concessioni. L’art. 7 recita: “le concessioni di loculi cimiteriali sono sempre temporanee ed hanno la durata di anni trenta. Alla scadenza della concessione i loculi torneranno nella piena disponibilità del Comune”.

Inoltre, l’art. 8 del medesimo regolamento prevede: “Le concessioni saranno fatte con l’applicazione della speciale tariffa in vigore al momento della domanda di concessione”.

Quindi, anche volendo impropriamente ipotizzare un rinnovo tacito di dette convenzioni, le stesse si sarebbero dovute valorizzare “alla speciale tariffa” in vigore al momento del tacito rinnovo (da verificare caso per caso) e non al prezzo deliberato nel 2011.

In conclusione, al fine di tutelare gli interessi di tutti, sia dei cittadini, sia dell’Ente, il quale potrebbe dover sostenere ulteriori spese per il recupero di dette somme, riteniamo indispensabile ottenere dal legale del Comune di Riomaggiore (Determina Resp. Servizio Amministrativo, n. 9 del 10.10.2011 clicca qui) un parere in merito alla presente questione.