Cantrigliani ancora all’attacco per nascondere il fallimento della sua gestione

Trasparenza e Partecipazione

Leggiamo con molto rammarico, ma senza alcun stupore, dell’ennesimo attacco a mezzo stampa del Sindaco Cantrigliani, la quale questa volta ci informa che ci sarebbe addirittura un fascicolo bello e pronto da inviare in Procura in merito alle assenze dei dipendenti. Una minaccia a mezzo stampa, priva di verifiche preventive nel merito delle singole situazioni, che serve solo a mal celare l’inadeguatezza di chi ha la responsabilità di governo da quasi quattro anni e a creare inutili tensioni. 

Il Sindaco Cantrigliani e la sua giunta si ostinano a non capire che anche a Riomaggiore è ormai arrivato il momento della ricostruzione e di lavorare insieme per il futuro del nostro territorio.

Lo chiedono a gran voce tutti i cittadini che quotidianamente affrontano difficoltà di ogni tipo, in assenza di servizi adeguati e di alcuna interlocuzione, e subiscono al contempo un livello di tassazione elevatissimo.

Oggi si sceglie di strumentalizzare a danno dei dipendenti una situazione critica di carenza organizzativa, perfettamente conosciuta e originata da decisioni confuse assunte dall’attuale Amministrazione, dalla dichiarazione dissesto in avanti, e poi aggravata dal continuo susseguirsi di tecnici e consulenti.

Un metodo di governo che non nasce oggi e che purtroppo sarà ancora vivo domani, ma che non ha segreti per nessuno, visto che sono anni che assistiamo a questo spettacolo da teatro dell’assurdo.

Gli attacchi di Cantrigliani & co non sono rivolti solo ai dipendenti. Anche il Parco Nazionale è un bersaglio piuttosto ricorrente. Questo atteggiamento contro le altre Istituzioni viene usato, invece, per giustificare il fatto che il nostro Comune non riesce a spendere nemmeno i soldi stanziati a suo favore da altri Enti, non è in grado di realizzare progetti annunciati come “fatti” dal primo giorno di insediamento (sentiero Stazione Riomaggiore-Marina) e nemmeno a ripristinare e mettere reddito beni pubblici (Torre Guardiola) che altri (Parco) si propongono di gestire e manutenere. A nulla sono serviti i tentativi di mediazione da parte della Prefettura.

Una rissa continua che vede tutti perdenti.

In ultimo, evidenziamo vere e proprie ritorsioni contro la minoranza “scomoda”, quella che si ostina a mettere in luce tutto questo e che quindi è stata punita con l’esclusione dall’Unione dei Comuni delle Terre verticali (!!!???) (altro pasticcio sul quale ci siamo già espressi). Un atto di ingerenza della nostra Amministrazione che ha ritenuto di scegliere sia il rappresentante di maggioranza che quello minoranza. Poco importa (a chi non comprende il senso della democrazia) che in questo modo sia stata privilegiata la minoranza meno votata dagli elettori.

A quasi un anno dalla scadenza del mandato l’Amministrazione Cantrigliani continua a lanciare moniti ed accuse solo nell’inutile tentativo di nascondere il proprio fallimento.