Bilancio 2012: confusione politica, contabile e organizzativa

Trasparenza e Partecipazione

In data 13/05/2013 il Consiglio comunale ha approvato, con 5 voti favorevoli, uno contrario (Pecunia) e due astenuti (Palermo, Bonanini), il bilancio 2012 del Comune di Riomaggiore.

Il bilancio è stato illustrato ai presenti (8 Consiglieri e 1 cittadino) dal Revisore dei Conti, il quale ha sottolineato che in realtà il suo compito sarebbe solo quello di rilasciare un parere sul bilancio redatto dall’Amministrazione. Tuttavia, a causa delle assenze strutturali dell’Ente, nessuno era disponibile ed in grado di svolgere tale compito.
L’Assessore al bilancio ha rassegnato le dimissioni a fine 2012 e il Responsabile del Servizio finanziario è ancora il Sindaco. L’ufficio Ragioneria è composto da una persona fissa e altre due che si alternano con contratti di collaborazione per poche ore la settimana.

Non è stato possibile effettuare un’analisi dettagliata della situazione finanziaria e contabile, i documenti consegnati non contengono dettagli adeguati, non sono state fatte riunioni preventive, la relazione del Revisore dei conti è arrivata solo qualche giorno prima della discussione e solo in sede di Consiglio è stata consegnata una stampa analitica delle voci di entrata e di uscita.

In ogni caso, anche a seguito di quanto appreso durante il Consiglio comunale, è possibile fare le seguenti considerazioni:
Il risultato di Amministrazione del 2012 termina con un disavanzo complessivo di Euro 353.614,02, che tiene conto anche dei residui attivi e passivi degli anni precedenti. Si registra un miglioramento rispetto all’anno precedente in relazione alla dinamica delle spese. Una gestione molto ristretta, anche a seguito del dissesto.

Durante il Consiglio comunale è stato riferito che ci sono alcuni aspetti che non sono ancora stati recepiti nel bilancio 2012:

  1. i rilievi della Corte dei Conti (su bilanci anni 2009-2010) relativi al riesame di residui attivi e passivi, vincoli di bilancio da ripristinare su entrate (es. codice della strada), …
  2. Riaccertamento di contributi Regionali per i quali è già stata attivata la procedura di revoca da parte della Regione Liguria.
  3. Definizione di quanto di queste maggiori passività sia a carico dell’OSL e quanto a carico del Comune.

Ad oggi non si conosce l’effettivo impatto di queste voci sul bilancio.

Il Revisore ha consigliato (monito) di terminare questa fase di accertamento per capire le dinamiche ante 2012 e definire l’impatto definitivo sul bilancio prima dell’approvazione del previsionale 2013. Questo percorso non è stato ancora definito.
Il Revisore ha anche sollecitato l’Ente a preparare il conto del patrimonio (bilancio delle aziende private). L’ultimo è stato fatto nel 2008 o 2009. L’Amministrazione si è impegnata con la Corte dei Conti a preparalo entro il 31/12/2013. Altrimenti si rischiano sanzioni a carico dell’Ente.

Relazione del Revisore dei Conti, pag. 43: “Si invita comunque l’Ente a porre in essere con assoluta urgenza tutte quelle iniziative necessarie ad accertare in via definitiva ed esaustiva, anche in collaborazione con la Corte dei Conti, tutti quei rilevanti fatti amministrativi già segnalati dalla stessa Sezione Regionale della Corte, (pronunce n. 34/2011 e 13/2013) al fine di pervenire ad un risultato amministrativo veritiero e definitivo anche per permettere all’Ente di impostare correttamente i documenti di programmazione degli esercizi futuri.
Si invita, altresì, l’Ente a adoperarsi per definire la corretta rappresentazione dei movimenti contabili relativi ai contributi regionali assegnati ed utilizzati anche in vista delle iniziative di revoca già promosse dalla Regione Liguria tenuto conto anche delle cause giudiziarie in corso.”

Riportiamo sinteticamente alcune voci di interesse relative al bilancio 2012 appena approvato:
-         Fondo cassa al 31/12/2012 Euro 2.475.851,76;

-         Proventi da contravvenzioni 2012 Euro 448.501,93, di cui incassati Euro 264.210,40.
I residui relativi alle multe da riscuotere al 31/12/2012 sono pari ad Euro 883.657,17.
La Giunta ha deliberato, in data 17/12/2012 di vincolare parte dei proventi, per euro 270.765,02, (Clicca qui per vedere delibera integrale):

-         Le Entrate tributarie 2012, sono raddoppiate rispetto al 2010. (vedi tabella pag. 21 Relazione del revisore dei conti)

-         Il riepilogo dei servizi a domanda individuale è visibile a pag. 33 della Relazione del Revisore dei conti)

Da questa tabella è evidente che gli incassi relativi alla Tv via cavo del 2012 (euro 22.772) sono stati spesi solo in parte per il miglioramento del servizio (euro 3.500), la differenza è stata impegnata a copertura degli altri servizi a domanda individuale.

Alla luce di quanto sopra e di quanto appreso durante il Consiglio risulta fondamentale procedere ad una riorganizzazione degli uffici. L’assenza dell’Assessore al bilancio, del responsabile dell’ufficio finanziario e di un Ufficio Ragioneria ben organizzato, determinano una situazione di incertezza per cui all’interno dell’ente nessuno è in grado di avere una visione di insieme e reale della situazione effettiva.
Ad oggi di fatto manca completamente la struttura operativa.

Abbiamo appreso che dal 18 marzo la Segretaria Comunale del nostro Comune si è trasferita ad un altro Ente. Risulta quindi fondamentale procedere alla sua sostituzione con un Segretario a tempo pieno. Si deve procedere subito ad emettere un avviso pubblico a livello nazionale.

In merito al bilancio approvato è da rilevare che risulta completamente assente tutta la parte relativa alle entrate, in particolare quelle relative alla valorizzazione del nostro patrimonio (affitti attivi, concessioni, …).
In questi due anni si sono diminuite le spese, ma non si è fatto nulla per incrementare le entrate, oggi rappresentate quasi esclusivamente da entrate tributarie (raddoppiate in due anni).
Nel bilancio sono presenti entrate cimiteriali, ma abbiamo i cimiteri in condizioni inaccettabili.
Gli incassi relativi alle multe rimangono vincolati sulla carta. Le strade sono lasciate in condizioni pessime e al massimo riusciamo tappare le buche.
E’ impensabile che chi abita a Riomaggiore abbia un onere così pesante come imposizione fiscale a fronte di nessun servizio.

E comunque la disponibilità finanziarie c’è. Il Fondo cassa al 31/12/2012 è di Euro 2.475.851,76.

Nel bilancio 2012 sono totalmente assenti contributi per nuovi progetti.
Noi facciamo parte del sistema Parco, quante risorse sono state destinate a Riomaggiore e quanto è stato effettivamente speso a favore del nostro territorio negli anni 2011 e 2012?.
A questa domanda posta durante il Consiglio comunale nessuno è stato in grado di rispondere.
La lista P&T ha posto più volte l’attenzione su come dovrebbe cambiare il rapporto con il Parco, su come dovrebbe essere impostato il nuovo “Sistema”, ma nel frattempo il Sistema esiste e va avanti senza una strategia politica da parte dell’amministrazione comunale di Riomaggiore.

Il Comune di Riomaggiore è in grave stato di confusione politica, contabile e organizzativa: manca ancora l'assessore al Bilancio ed il Vicesindaco si astiene alla votazione sul bilancio 2012 (già approvato in Giunta); non sono ad oggi quantificabili le passività reali a carico del bilancio dell’Ente; la struttura organizzativa del Comune è al collasso, con ripetute uscite di consulenti e personale, l'ultima in ordine di tempo è la Segretaria comunale.

Il risultato è devastante: entrate tributarie raddoppiate negli ultimi due anni a fronte di servizi non erogati, nessuna politica delle entrate a fronte di progetti di "svendita" del patrimonio del Comune, assenza di collaborazione con il Parco Nazionale e con gli altri Comuni del territorio.

 

In allegato i seguenti documenti:

- la presente relazione in formato word

- delibere di Giunta  41  relazione della Giunta Comunale

- delibera di Giunta n. 39 riaccertamento residui attivi e passivi

- Relazione dell'organo di revisione